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Bonifica tramite confinamento statico dinamico di materiale coibentato contenete amianto

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Bonifica tramite confinamento statico/dinamico di materiale coibentato contenete amianto di forma cilindrica che riveste condotte di scarico del palazzo in Via Mulazzo, 1 Carrara (MS).
La bonifica è stata eseguita con adozione procedura di urgenza dando comunicazione all'organo di Vigilanza competente per territorio, in questo caso USL 1 di Massa Carrara, e ottenendo da questa l'immediata autorizzazione a procedere.
L'urgenza è stata dettata dalla situazione in cui si è venuto a trovare il rivestimento in intonaco cementizio che confinava il plafone copritubi dell'impianto di riscaldamento in cemento amianto a seguito di incendio.
Una porzione di intonaco al calore sprigionatosi a causa dell'incendio si è sgretolato mettendo a nudo il plafone in cemento amianto con possibile conseguente rilascio di fibre di amianto.

La lavorazione prevede la bonifica tramite rimozione del materiale contenete amianto con confinamento statico/dinamico.
La natura dell'intervento è la bonifica e il criterio di scelta da attuare è quello previsto nell’art. 256 D.Lgs n°81 del 09/04/08.

Lo stato di conservazione del materiale risulta in un buono ma non sufficientemente protetto.
L'allestimento del cantiere inizia con la perimetrazione e delimitazione del sito interessato all’intervento interdendo la zona con nastro segnaletico bianco/rosso e reti da cantiere. Verranno posizionati cartelli segnaletici di pericolo con scritte relative alla natura dei lavori in corso e di divieto d'accesso.
Nessuno durante le lavorazioni di bonifica sarà presente nell'area di cantiere interessata al di fuori degli operatori addetti. Sarà posizionato un box spogliatoio in PVC a tre stadi e istallato un depressore avente una portata di max 3.500 m3
Dopo il completo allestimento della camera confinata il ns. personale, nello specifico il caposquadra provvederà ad eseguire il collaudo della stessa predisponendo le seguenti prove:
  • prova di tenuta tramite la saturazione della camera con generatore fumo (controllo visivo fuoriuscita fumo dalle barriere artificiali), eventuali falle saranno sigillate con schiuma poliuretanica o nastro adesivo;
  • prova della tenuta delle pareti artificiali con accensione dell’estrattore (si osserverà il loro rigonfiamento verso l'interno);
  • prova flusso d'aria in entrata dall'esterno accendendo il depressore (l'andamento del flusso d’aria sarà visibile con la nuova creazione di fumo).
Solo dopo l'esito positivo di tutte e tre le prove la camera è pronta per essere utilizzata. 

Confinamento statico
Raggiunto il luogo d'intervento, dopo aver delimitato il cantiere con nastro bianco/rosso e posto il cartello segnaletico indicante le operazioni di bonifica amianto, viene montato una unità di decontaminazione formata da n°3 stadi + uno stadio composto da teli e listelli. 
Ultimata la predisposizione del cantiere, il caposquadra realizza un confinamento artificiale tramite elementi lignei (Listelli) e doppio telo di polietilene; tale struttura viene eseguita all’interno del vano utilizzando le pareti esistenti, mentre in corrispondenza dell’unità di decontaminazione è necessario creare una struttura lignea.
Si precisa che tra i due strati di telo viene posizionato un listello di 6x4 cm che distanzierà il polietilene. 

Ogni superficie viene ricoperta con doppio telo in polietilene per tutta la durata della bonifica ed oltre.

Confinamento dinamico
viene impiegato un sistema d'estrazione dell'area che mette in depressione la camera rispetto l'esterno. Questo garantisce un grado di depressione tale che attraverso i percorsi d'accesso si verifica un flusso d'aria contrario in modo da evitare fuoriuscite di fibre. Si posiziona poi un depressore avente una portata di max 3.500 m3. Inoltre viene posizionata una grata basculante che nel caso mancasse l'energia elettrica si richiuderà su se stessa. In corrispondenza vengono posizionati strisce di nastro biancorosso che permettono visivamente la corretta messa in depressione.
Si verifica poi il corretto giro d'aria con l'utilizzo di generatore fumo. Il depressore rimarrà accesso 24 su 24 e sarà spento solo dopo parere favorevole da parte del servizio SPISAL della AUSL n. 1 di Massa Carrara al termine dei lavori.
Nel caso in cui durante le lavorazioni si avesse una interruzione Improvvisa della energia elettrica l'attività di rimozione sarà interrotta e si insaccheranno immediatamente i materiali contenenti l'amianto.

Il materiale contaminato sarà incapsulato ed immediatamente posizionato nei sacchi appositi.

Committente: E.R.P. di Massa Carrara

Bonifica Amianto Massa Carrara
Bonifica Amianto Toscana