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Sistemi anticaduta - Linee Vita

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Sistemi anticaduta da coperture (Linee Vita)

Chean lavora sempre in completa sicurezza.

Le linee vita (secondo la norma UNI EN 795) sono un insieme di ancoraggi posti in quota sulle coperture ai quali si agganciano gli operatori tramite imbracature e relativi cordini di varie misure; possono essere di due tipi:

1) sistemi temporanei, utilizzati per lavorazioni a breve termine;

2) sistemi permanenti, utilizzati per successivi accessi e manutenzioni ordinarie.

Chean studia sempre la soluzione migliore e più vantaggiosa.

I sistemi definiti "anti-caduta" (in inglese fall-arrestor) non hanno come obiettivo primario quello di impedire una caduta (compito svolto dal parapetto o protezione collettiva) ma hanno i seguenti obiettivi:
  • arrestare la caduta nel minor tempo possibile onde evitare che la persona raggiunga, cadendo, velocità tali da non poter più essere fermata in sicurezza;
  • mantenere la persona in posizione eretta, senza impedire la respirazione, in modo che essa possa attendere le operazioni di soccorso senza ulteriore pericolo.

Tutto ciò deve essere ottenuto senza limitare troppo la libertà di movimento dell'operatore in modo da consentirgli di effettuare il lavoro previsto.
Da quanto esposto in precedenza risulta evidente come siano presenti due obiettivi antagonisti:
  • conservare la libertà di movimento pur rimanendo vincolati ad un punto d’ancoraggio;
  • in caso di caduta poter essere fermati nel più breve tempo possibile.

Deve risultare chiaro come non possa esistere un sistema anticaduta "standard" valido per tutte le diverse occasioni, ma ogni situazione debba essere attentamente valutato di volta in volta ed il sistema di protezione debba essere progettato da persona esperta.

I DPI che proteggono dai rischi di caduta dall’alto si definiscono come parte di un "sistema" anticaduta perché, a differenza di altri DPI che sono in grado di proteggere l'operatore nel momento stesso in cui vengano indossati (per esempio un elmetto o un paio d'occhiali), i DPI che proteggono dai pericoli di caduta, presi singolarmente, non sono in grado di fornire tale protezione.

Composizione di un Sistema Anticaduta
Risulta chiaro perciò come un sistema anticaduta sia sempre composto da almeno tre componenti ben individuabili:
  • un robusto punto d'ancoraggio;
  • una imbracatura completa di cosciali indossata dall'operatore;
  • un mezzo di collegamento tra ancoraggio ed imbracatura (cordino fisso, dispositivo anticaduta scorrevole, dispositivo retrattile).

Tutti i componenti sopraindicati, tranne alcuni tipi di ancoraggi, non sempre considerati DPI, quando usati in un sistema anticaduta debbono essere marcati CE in conformità alla direttiva CEE 89/686 quando presentino le caratteristiche minime di sicurezza previste ed accertate da un laboratorio notificato, tramite varie esami e test prescritti dalle norme emanate dal CEN.

La Chean, attraverso il suo ufficio Tecnico, studia e progetta il posizionamento dei dispositivi di ancoraggio, valutando la solidità del solaio ed eventuali zone a rischio di caduta su balconi, terrazzi, vicini all'impianto di ancoraggio.

Il personale specializzato della Chean, installa il sistema anticaduta prescelto seguendo scrupolosamente il manuale istruzioni e le istruzioni del progettista.

Chean redige il certificato di corretta installazione che attesta che il lavoro è stato eseguito a "Regola d'arte" (come da istruzioni manuale), e se occorre, il progettista completa l'opera con una relazione sul funzionamento del sistema e notifica eventuali rischi particolari.

Servizio Manutenzione Dispositivi Anticaduta
Per essere in regola con la normativa vigente non basta aver installato una linea vita, individuale o collettiva, nei luoghi soggetti ai rischi di caduta dall'alto; occorre verificarne costantemente lo stato di manutenzione.

Una corretta ispezione può evidenziare immediatamente le eventuali anomalie, evitando mal funzionamenti o rotture in caso di caduta.

Forniamo un servizio di manutenzione dei dispositivi anti caduta eseguito da personale specializzato.

NORMATIVA VIGENTE
La norma UNI EN 365:2002 specifica i requisiti generali minimi per le istruzioni per l'uso, la manutenzione, l'ispezione periodica, la riparazione, la marcatura di dispositivi di protezione individuale, che includono dispositivi di trattenuta per il corpo e altri equipaggiamenti utilizzati congiuntamente a un dispositivo di trattenuta per il corpo, per prevenire cadute, per accessi, uscite e posizionamento sul lavoro, per arrestare le cadute e per il salvataggio.

Nella Norma si definisce l'ispezione periodica come l'atto di condurre periodicamente un'ispezione approfondita dei DPI o di altro equipaggiamento per verificare lo stato di conservazione di tutte le parti del sistema.

I fornitori di sistemi anti-caduta che Chean istalla seguono quanto dettato al punto 4.4 della norma dove si individua come obbligatoria la raccomandazione che il fabbricante deve fornire relativamente alla frequenza delle ispezioni periodiche precisando che "La raccomandazione deve comprendere una dichiarazione che specifichi che la frequenza delle ispezioni periodiche deve essere almeno ogni 12 mesi".